|
<%response.Write(Now())%>
|
|
| |
|
|
fiat 850 spider |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| |
Team 850 spider |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| |
Miscellanea |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| |
|
|
|
|
|
|
|
| |
|
|
0 |
|
|
Cinema |
| Fiat 850 sport spider bertone
racer convertibile |
La Fiat 850 Spider ed il cinema |
| |
Ebbene si, la regina degli spider (giudizio del tutto di parte) non poteva che essere anche regina dello schermo ed infatti ecco che alla sua uscita sul mercato, oltre che farsi subito notare dal pubblico degli automobilisti, si fa notare da registi e sceneggiatori e diventa subito attrice in pellicole italiane di successo!
Di seguito una breve recensione dei tre film a me noti dove compare la piccola spider:
|
0 |
|
|
|
| |
| |
| "Scusi Lei è favorevole o contrario? " regia di Alberto Sordi (1966) |
 |
secondo film da regista di Alberto Sordi, che ne ha scritto anche la sceneggiatura con la collaborazione di Sergio Amidei e Dario Argento.
Il commendatore Tullio Conforti è un uomo agiato, proprietario di una avviata industria di tessuti. Separato dalla moglie Anna, vive in un lussuoso appartamento, in compagnia del fido maggiordomo Igor. La sua esistenza è molto piú movimentata di quanto non possa apparire. Infatti Conforti mantiene praticamente un harem: ha tante amanti quanti sono i giorni della settimana.
Attori: alberto sordi, anita ekberg, bibi andersson, tina marquand, paola pitagora, giulietta masina, silvana mangano, laura antonelli. |
| |
|
| "Signore e Signori" regia di Pietro Germi (1966) |
 |
Nell'ambiente bene di una cattolicissima città veneta, dove tutti si fanno i fatti degli altri e i tradimenti sono la regola, si intrecciano storie boccaccesche.
Un giovane dongiovanni confessa al suo medico, nonché amico, di essere diventato impotente. Ma l'impotenza è solo un pretesto perché i suoi amici si fidino a lasciarlo solo con le proprie mogli. Il medico non si fa scrupoli a raccontare la notizia confidenziale in giro, assecondando involontariamente il piano del seduttore.
Un impiegato di banca si invaghisce della bella cassiera di un bar e progetta una fuga d'amore. La moglie però intuisce le sue intenzioni e con un'abile macchinazione riesce a far scoppiare uno scandalo: l'uomo ne esce ridicolizzato di fronte al paese e, perduto pure il lavoro, non ha altra scelta che ritornare dalla moglie.(Questo è l' episodio nel quale compare la 850 spider)
Una giovane e ingenua contadina arriva dalla campagna per fare acquisti. Commercianti e professionisti, uno ad uno, la seducono e se la passano l'un l'altro. L'indomani però arriva il padre che li denuncia, perché la ragazza è minorenne. Per evitare lo scandalo di una condanna, una delle mogli dei seduttori riesce però a corrompere il padre, con offerte economiche e non solo.
Attori: Virna Lisi, Gastone Moschin, Nora Ricci, Alberto Lionello, Gigi Ballista, Beba Loncar, Moira Orfei, Franco Fabrizi.
|
| |
|
| "L' automobile" regia di Alfredo Gianetti con Anna Magnani, Vittorio Caprioli (1971) |
 |
Anna Mastronardi (Anna Magnani) è una matura prostituta che, nel corso degli anni, è diventata una specie di istituzione per la vita notturna romana. In realtà la donna si sente sola, senza scopi, e decide quindi di comprarsi un'automobile per trovare un nuovo interesse e per soddisfare il suo bisogno di sentirsi una donna come le altre.
L'amico Gigetto l'aiuta con le lezioni di guida.Anna è contentissima della sua auto, una Fiat 850 Spider, che tratta letteralmente come una figlia. Per festeggiare l'acquisto della vetturetta si reca ad Ostia ma, al ritorno, dà un passaggio a due ragazzi, uno dei quali pretende di guidare: Anna, sia pur a malincuore, acconsente, e subito se ne pentirà, in quanto il giovane provoca un grave incidente e la vettura resta al centro della strada ribaltata su di un lato.
Accorre la polizia stradale che arresta i due giovani e cerca di tranquillizzare Anna, sconvolta per l'incidente e i danni riportati dalla sua auto, che tra l'altro ha completamente bloccato il traffico. Gli altri automobilisti, che si stanno recando ad una partita di calcio, spazientiti, spingono la vettura di Anna al bordo della strada, lasciandola con le ruote in aria. Il traffico riprende a scorrere normalmente, ed Anna resta sola e sconsolata, seduta sulla carcassa della sua vettura ("Ma qui siamo diventati tutti matti..."). |
|
| |
| |
| |
|
|
|